Un grazie a tutti gli elettori che hanno votato la nostra lista e in particolare a quei 159 che mi hanno permesso di essere il terzo consigliere più votato dopo i veterani Masotti e Bianchini. Dopo anni di lavoro, di sacrifici e di impegno finalmente sono arrivati i risultati che speravo. Grazie per la fiducia accordatami!
GRAZIE A TUTTI! CON 159 PREFERENZE SONO IL TERZO CONSIGLIERE PIU’ VOTATO.
Pubblicato 11 Giugno, 2009 Politica locale Leave a CommentTags: 2009, amministrative, azione giovani, castelnuovo, consigliere, elezioni, gaddo gaddi, garfagnana, luca biagioni, PdL, sauro bonaldi, sindaco, vittoria
ELEZIONI AMMINISTRATIVE: SCRIVI LUCA BIAGIONI
Pubblicato 13 Maggio, 2009 Politica locale 2 CommentsTags: 2009, amministrative, amministrative 2009, blog, campagna elettorale, candidato, castelnuovo garfagnana, elezioni, gaddi, gaddo, giovani, internet, luca biagioni, preferenza, sport, urbanistica
Care amiche, cari amici, in poche righe cercherò di spiegarvi il perchè della mia candidatura e di convincermi ad assegnarmi la vostra preferenza. Finalmente dopo tre anni di opposizione extra consiliare mi si è presentata l’opportunità di scendere in campo e ho immediatamente accettato la sfida. Dopo essermi impegnato più volte per la campagna elettorale di altri sia a livello nazionale che locale, è giunto il momento di misurarmi con l’elettorato della mia città, Castelnuovo Garfagnana. Far parte della squadra di Gaddo Gaddi è un onore e allo stesso tempo un impegno da portare avanti con tutte le forze perchè l’occasione che abbiamo è irripetibile. Chiedo quindi la vostra preferenza perchè il mio impegno è e rimarrà totale, perchè le idee da me portate avanti in questi anni possano trasformarsi in realizzazioni concrete, perchè Castelnuovo torni ad essere la città che tutti i miei concittadini meritano di vivere. La mia particolare attenzione verso i particolari, per quanto riguarda la cura e la manutenzione dell’arredo urbano, sarà una garanzia per valorizzare Castelnuovo rendendola più bella e più pulita, una città da vivere. La mia passione per ogni genere di sport sarà trasformata in un impegno concreto per la promozione degli sport cosiddetti “minori” così da permettere ai giovani ogni pratica sportiva, allontanandoli dai pericoli della nostra società. La mia familiarità nell’uso di mezzi informatici ed internet porterà un rinnovamento all’interno della pubblica amministrazione del nostro comune per quanto riguarda la comunicazione politica ed istituzionale. Personalmente potenzierò ed utilizzerò il mio blog per comunicare la mia attività all’interno dell’amministrazione comunale e poter interagire soprattutto con i più giovani spesso estranei alla politica locale. Con l’opportunità di esprimere una preferenza potrete scegliere la persona, giudicando l’impegno, la serietà e l’onestà di un candidato e potrete finalmente contribuire al rinnovamento della classe politica tanto auspicato a livello nazionale. In caso di elezione, mi comporterò come ho sempre fatto, garantendo la massima disponibilità nell’affrontare ogni situazione per il bene della comunità e per la valorizzazione sotto ogni aspetto della nostra bellissima cittadina, rendendomi disponibile al dialogo con ognuno di voi affinchè i problemi della nostra terra vengano affrontati e risolti con la massima attenzione. Per queste ragioni vi chiedo di votare il 6 e 7 giugno la lista GADDO GADDI SINDACO facendo una croce sul simbolo e scrivendo come preferenza LUCA BIAGIONI.
SERGIO PRESENTE! PER NON DIMENTICARE.
Pubblicato 29 Aprile, 2009 Anniversari e ricorrenze , Politica nazionale Leave a CommentTags: 29 aprile 1975, anni di piombo, assassini, chiave inglese, comunismo, fascismo, fronte della gioventù, milano, morte, msi, omicidio, ramelli, sergio
Forse è destino che gli uomini di coraggio muoiano, uccisi dai vili. Ricordate i vili e ricordate i coraggiosi. E quando siete felici e godete della libertà che i coraggiosi vi hanno regalato, abbiate un pensiero per coloro che sono passati come passa una carezza nel vento.
I GIOVANI PROTAGONISTI DELLA RICOSTRUZIONE
Pubblicato 8 Aprile, 2009 Politica nazionale Leave a CommentTags: abruzzo, aiuti, consiglio dei ministri, conto corrente, donazioni, forum giovani, Giovani per l'Abruzzo, ministero gioventù, raccolta fondi, terremoto

“Dopo la prima emergenza verrà il momento in cui i giovani italiani potranno diventare davvero protagonisti della ricostruzione, dimostrando la generosità di questa generazione”. Lo ha detto Giorgia Meloni annunciando la prima di una serie di iniziative che il ministero della Gioventù metterà in campo.
Sensibilizzare il mondo giovanile nei confronti della tragedia che si sta consumando in Abruzzo e realizzare un Fondo Economico per iniziative e progetti in favore dei giovani colpiti dal terremoto. E’ questa la prima iniziativa del Ministero della Gioventù e Mtv Italia che ha trovato una pratica applicazione nella realizzazione di un conto corrente denominato Giovani per l’Abruzzo, destinato alla ricostruzione di una o più strutture giovanili danneggiate e rese inutilizzabili dal sisma.
La somma destinata al Fondo Giovani per l’Abruzzo sarà raccolta grazie a contributi diretti da inviare sul conto corrente BNL intestato a PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Dipartimento Gioventù – Emergenza Abruzzo, codice IBAN: IT03 F010 0503 2840 0000 0000 297.
“Sono molti – ha detto il ministro Meloni – i ragazzi disposti a rimboccarsi le maniche che in queste ore chiedono cosa si possa fare per essere d’aiuto alle famiglie abruzzesi colpite dal terribile terremoto. La Protezione Civile avverte che i primi momenti dopo la tragedia possono essere gestiti solo da soccorritori esperti. Partecipare a una raccolta fondi dedicata ai giovani abruzzesi è un primo modo di essere solidali”.
“Il Ministero vuole poi, in collaborazione con il Forum Giovani – spiega ancora il ministro – mettere in contatto i giovani che desiderano collaborare alla ricostruzione con le associazioni di volontariato”. Infine, un desiderio: “Mi piacerebbe passare la Pasqua in questi luoghi. E che la politica italiana facesse lo stesso. Penso a una Pasqua di solidarietà”. (www.gioventu.it)
TERREMOTO IN ABRUZZO: COSA FARE?
Pubblicato 6 Aprile, 2009 Politica nazionale Leave a CommentTags: abruzzo, l'aquila, protezione civile, soccorritori, soccorsi, stato di calamità, terremoto
Il Dipartimento della Protezione Civile raccomanda di:
- non mettersi in viaggio verso i luoghi colpiti dal terremoto;
- limitare al massimo l’uso del telefono, per agevolare tutte le operazioni di soccorso e lasciare libere le linee agli operatori, evitando sovraccarichi di rete.
-DONARE IL SANGUE
Ricordiamo cosa fare in caso di terremoto:
- Cercate riparo all’interno di un vano di una porta inserita sotto un muro portante o sotto una trave: se rimanete al centro della stanza, infatti, potreste essere feriti dalla caduta di vetri, intonaco o altro materiale.
- Non precipitatevi per le scale: dopo una scossa sismica sono la parte più debole di un edificio. Per lo stesso motivo non usate l’ascensore che potrebbe bloccarsi.
- Alla fine della scossa ricordatevi, prima di uscire di casa, di chiudere gli interruttori generali del gas e della corrente elettrica per evitare di innescare incendi ed esplosioni.
- Non bloccare le strade con le auto: lasciatele libere per i mezzi di soccorso.
Esprimo la mia più profonda solidarietà alle vittime di questa immensa tragedia e il mio sostegno agli eroi che in questo momento stanno prestando soccorso nei luoghi colpiti dal sisma.
IL SINDACO CON L’AUTO BLU NEGA LA PASTA IN BIANCO AI BAMBINI
Pubblicato 3 Marzo, 2009 Politica locale 1 CommentTags: alternative, azione giovani, bambini, castelnuovo, centrosinistra, garfagnana, genitori, Lega Nord, mensa scolastica, PD, PdL, pranzo, protesta, sauro bonaldi, scuola, sindacati, tempo pieno
Da oggi, alla mensa scolastica di Castelnuovo Garfagnana, i bambini non potranno avere nessuna alternativa al menù propostogli. Per la pasta in bianco ci vorrà addirittura il certificato medico, quindi se un bambino avrà un pò di mal di pancia sarà costretto a tornare a casa se non vorrà mangiare, come leggo dal menù già distribuito alle famiglie, il farro o la pasta al ragù. Ci chiediamo quali siano i motivi, oltre alla scarsa capacità politica, il disinteresse verso i problemi dei cittadini e la grande abilità a crearne quando non ce ne sono, che hanno portato a questa scelta. Quali disagi può creare concedere l’alternativa di un piatto di pasta all’olio e una fetta di prosciutto a questi poveri bambini? Dando un’occhiata al menù ci accorgiamo che un giorno i bambini dovranno mangiare minestrone, sformato e carote. Come si può pensare che tutti gli alunni, compresi quelli della scuola materna, mangino questo genere di cose? E’ giusto risparmiare qualche spicciolo sulla pelle dei nostri bambini e continuare a spendere migliaia di euro per consulenze, manifestazioni mal riuscite, auto blu, segretarie e chi più ne ha più ne metta? Castelnuovo non aveva sposato il progetto denominato “Castelnuovo – Città delle bambine e dei bambini”? Dove sono finiti tutti quei buoni propositi? E inoltre dove stanno i sindacati quando si vanno veramente a toccare gli interessi dei più deboli?! Ricordiamo proteste e cortei per i presunti tagli alla scuola, che non riguardavano direttamente i bambini, mentre quando, come questa volta, si specula sulla pelle dei nostri figli tutti stanno in silenzio. Forse il silenzio di alcune sigle di sindacati è dovuto al fatto che il provvedimento è stato preso da un’amministrazione di centrosinistra?! Come se non bastasse l’amministrazione comunale ha pensato bene di rincarare la dose scrivendo, nel comunicato inviato alle famiglie, che la mensa scolastica ha il compito di avviare gli alunni verso una corretta educazione alimentare, mancando così di rispetto a tutti i genitori che senza dubbio sanno svolgere il compito di educatore meglio di quanto possa fare la cooperativa che gestisce il servizio. Infatti più che a scopo educativo questo sembra un provvedimento da regime. Esprimo quindi la mia solidarietà ai genitori e ai bambini coinvolti, loro malgrado, in questa spiacevole vicenda e mi dichiaro disponibile a partecipare attivamente a qualsiasi forma di protesta da loro promossa nei prossimi giorni garantendo la più completa disponibilità e tutto il sostegno necessario.
CAPPELLACCI PRESIDENTE! DISFATTA DEL PD
Pubblicato 17 Febbraio, 2009 Politica nazionale Leave a CommentTags: amministrative, berlusconi, cappellacci, disfatta, elezioni, PD, PdL, sardegna, soru, Veltroni, vittoria PDL
Anche in Sardegna il copione non cambia, netta affermazione del PdL e PD ai minimi storici. Veltroni che rassegna le dimissioni poi respinte dai vertici del partito. Il PD in un anno di vita ha rimediato le peggiori batoste che la sinistra italiana possa ricordare, il volto e le parole del suo leader non hanno ingannato nessuno, i consensi sono in netto calo anche rispetto alle politiche dello scorso anno. La debacle è frutto della disorganizzazione del partito ad ogni suo livello, alla mancanza di un programma valido e alla scarsa credibilità di un leader che è diventato il perdente perfetto. Nel PdL invece tutto sta andando nei migliore dei modi. La vittoria in Sardegna premia il progetto di Cappellacci e del PdL che dalla sua creazione ha aumentato consensi, militanti e simpatizzanti. La validità del progetto del partito unico e i buoni provvedimenti presi dal governo centrale sono stati ampiamente confermati dagli eccellenti risultati ottenuti in questa ultima tornata elettorale. Inoltre finchè il PD non cambierà il modo di fare opposizione e rimarrà ancorato a posizioni ormai superate e incomprensibili il divario tra i due schieramenti sarà destinato ad aumentare. Avanti così e a giugno ci saranno altre importanti vittorie da festeggiare!
A CASTELNUOVO C’E’ L’ALBERO… DI CARNEVALE
Pubblicato 28 Gennaio, 2009 Politica locale Leave a CommentTags: albero di natale, azione giovani, castelnuovo, centrosinistra, garfagnana, luci di natale, luigi favari, partito democratico, PD, piazza Umberto I, primarie pd, sauro bonaldi, vivere alla giornata
Siamo ormai alla fine di gennaio ma i nostri amministratori, forse troppo presi dalla campagna elettorale per le primarie del PD, sembrano essere gli unici a non essersi accorti che l’albero di Natale e l’orrenda casetta di legno sono ancora situati in piazza Umberto I. Se poi guardiamo più attentamente possiamo notare che sotto l’albero ci sono ancora i rami tagliati il giorno in cui venne allestito e che nessuno si è mai preoccupato di raccogliere. Ci chiediamo quindi quali siano le intenzioni del comune, non vorranno mica travestire l’albero da Arlecchino o Pulcinella il giorno di carnevale? O forse vogliono entrare nel guinness dei primati per l’albero di Natale più longevo del mondo? Ci chiediamo anche per quanto tempo rimarranno installate le luci di Natale, che sono rimaste accese ben oltre il periodo natalizio per buona pace dei contribuenti. Rivolgendomi al sindaco gli ricordo che è inutile inaugurare strade e marciapiedi, che tra l’altro sono stati realizzati soltanto dopo le nostre sollecitazioni, se poi si lascia ogni angolo del comune in uno stato di abbandono e incuria tali da vergognarsi di essere un cittadino di Castelnuovo. Lo situazione di Piazza Umberto I infatti non è altro che la cartina di tornasole della politica adottata in questi anni dal centrosinistra basata non su una strategia precisa ma su un “vivere alla giornata” che non può certo portare a dei risultati quantomeno accettabili nella gestione di un comune come il nostro.
PRIMO PASSO VERSO IL FEDERALISMO FISCALE
Pubblicato 23 Gennaio, 2009 Politica nazionale 1 CommentTags: approvazione, autonomia fiscale, berlusconi, federalismo, federalismo fiscale, governo, Lega Nord, lotta evasione fiscale, PdL, roma capitale, senato, tasse, tetto tasse
Finalmente dal senato è arrivato il primo sì alla grande riforma che porterà al federalismo fiscale.
Ecco una sintesi del contenuto del provvedimento:
Da spesa storica a costo standard
L’obiettivo della norma é quello di assicurare autonomia di entrata e spesa agli enti locali in modo da sostituire, gradualmente, per tutti i livelli di governo, il criterio della spesa storica con quello dei costi standard per i servizi fondamentali che devono costare ed essere erogati in modo uguale in tutto il Paese. Si passa così dal meccanismo dei trasferimenti a quello delle compartecipazioni ai tributi erariali.
Compartecipazioni e tributi propri
Le autonomie locali, per l’erogazione dei servizi, fanno ricorso al fondo perequativo, alla compartecipazione a tributi erariali e a tributi propri. Nel caso dei comuni è previsto un mix di compartecipazione a Iva e Irpef. Il ddl prevede in ogni caso una tendenziale limitazione delle compartecipazioni alle sole spese per garantire le funzioni essenziali.
Autonomia fiscale e tetto tasse
L’obiettivo della riforma é quello di dare autonomia tributaria agli enti territoriali ma, facendo attenzione, a non aumentare la pressione fiscale. La norma prevede, quindi, che, attraverso i decreti attuativi, “sia garantita la determinazione periodica del limite massimo della pressione fiscale, nonché del suo riparto tra i vari livelli di governo”. E si prevede anche una clausola la quale prevede che non vengano prodotti aumenti della pressione fiscale complessiva anche nel corso della fase transitoria del provvedimento.
Lotta ed evasione fiscale
Il ddl prevede il “coinvolgimento dei diversi livelli istituzionali nell’attività di contrasto dell’evasione fiscale” e l’individuazione di adeguati meccanismi diretti a coinvolgere regioni ed enti locali nell’attività di recupero dell’evasione fiscale.
Roma capitale
Arrivano norme specifiche per la capitale. Il consiglio comunale di Roma sarà chiamato “assemblea capitolina” e il suo status sarà regolato da una apposita legge dello Stato. Vengono indicate le funzioni amministrative della capitale – dal concorso alla valorizzazione dei beni storici, artistici, ambientali e fluviali all’edilizia pubblica e privata alla protezione civile – e l’attività dovrà tener conto dei vincoli delle normative regionali,statali, costituzionali e comunitarie. A Roma Capitale viene inoltre attribuito un patrimonio commisurato alle funzioni,anche attraverso il “trasferimento, a titolo gratuito, dei beni appartenenti al patrimonio dello Stato non più funzionali alle esigenze dell’Amministrazione centrale”.
Otto città senza province
Viene delineato il processo per l’istituzione di 8 città metropolitane: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari e Napoli. L’iter, che prevede anche un referendum consultivo della popolazione, potrebbe anche portare – è previsto esplicitamente – alla cancellazione delle corrispondenti province.
Patto di convergenza
Il governo, previo confronto e valutazione congiunta in sede di Conferenza Unificata individua un percorso dinamico di convergenza ai costi e fabbisogni standard detto ‘patto di convergenza’ che è presentato insieme al Dpef alle Camere e che enti sono tenuti a rispettare. In caso di mancato raggiungimento lo Stato accerta le motivazioni degli scostamenti e stabilisce le azioni correttive da mettere in atto. Una sorta di ‘patto di convergenza’ è prevista anche per il settore delle infrastrutture con norme di salvaguardia specifiche per le isole.
Premi e sanzioni per enti virtuosi e non
Il testo prevede sanzioni fino al commissariamento per comuni, province e regioni inadempienti, e un “sistema premiante” nei confronti di chi a fronte di un alto livello dei servizi sia in grado di garantire una pressione fiscale inferiore alla media degli enti del suo livello. Per gli enti ‘virtuosi’ sono concesse anche deroghe al patto di stabilità interno per spese in conto capitale.
Funzioni comuni e province
Nel disegno di legge vengono definite le funzioni essenziali per Comuni e province, in attesa dell’approvazione della Carta delle Autonomie.
Bicameralina
A dare il parere sui decreti attuativi sarà una commissione bicamerale, composta da 15 deputati e 15 senatori nominati dai presidenti delle Camere. La composizione della commissione deve in ogni momento rispecchiare in ogni momento la proporzione dei gruppi parlamentari. La ‘bicameralina’ lavora avvalendosi della consulenza di un comitato esterno con rappresentati delle autonomie territoriali nominato dalla Conferenza Unificata. Il governo, se non intende conformarsi ai pareri di questa commissione come di quelle economiche che saranno investite di questo compito, deve rimettere i testi alle Camere ma dopo 30 giorni dalla nuova trasmissione può comunque adottare i decreti in via definitiva.
(fonte: governoberlusconi.it)
RONTANO: I CITTADINI PAGANO PER I RITARDI DEL COMUNE
Pubblicato 23 Gennaio, 2009 Politica locale 1 CommentTags: castelnuovo, castelnuovo garfagnana, cimitero, garfagnana, loculo, partito democratico, PD, promesse non mantenute, Rontano, sauro bonaldi
Nel comune di Castelnuovo succede anche di pagare 700 euro per un loculo al cimitero e dopo due anni e tre mesi, quando purtroppo uno dei familiari ne ha bisogno, accorgersi che non è stato ancora realizzato. Tutto questo avviene nel cimitero di Rontano, frazione che se non ricordiamo male ha portato parecchi voti al centrosinistra ma che evidentemente è stata poi dimenticata. Il buon senso direbbe che in questo caso sia il comune a sostenere le spese di una soluzione provvisoria fino alla realizzazione di quella definitiva, invece il cittadino si deve accollare ulteriori spese per poi dover di nuovo pagare al momento dello spostamento della cassa nel sito definitivo. Purtroppo questa è la politica dei nostri amministratori che in campagna elettorale fanno tante promesse, “completeremo la ristrutturazione, l’ampliamento e la messa in sicurezza dei cimiteri delle frazioni”, che poi puntualmente non mantengono. Preferiscono dotare il sindaco di auto blu, segretaria, vice segretaria ed addetto stampa ma privare i cittadini dei servizi fondamentali. Chiediamo quindi al sindaco di spiegare i motivi di questa inadempienza da parte del comune e soprattutto di far luce sulla logica utilizzata nella decisione di far sostenere ulteriori spese al cittadino che, oltre a non aver ottenuto quello per cui aveva pagato, si vede addirittura costretto ad un ulteriore esborso.
STUPRO DI PRIMAVALLE: IL PD ATTACCA ALEMANNO SULLA SICUREZZA. E’ IL COLMO.
Pubblicato 22 Gennaio, 2009 Politica nazionale 5 CommentsTags: alemanno, bossi-fini, campi rom, demagogia, partito democratico, PD, primavalle, Roma, Rutelli, sicurezza, stupro, Veltroni
Dopo anni di governo della capitale da parte del centrosinistra adesso il PD attacca il sindaco Alemanno ritenendolo colpevole della grave situazione in cui versa Roma. Non dovrebbero prendersela con i suoi predecessori, Rutelli e Veltroni, che a causa del loro buonismo hanno creato questa situazione? E poi, se permettete, non è certo il PD che può fare una lezione sul tema della sicurezza al sindaco Alemanno. Quando si parla di ronde, castrazione chimica, espulsione dei clandestini, inasprimento delle pene e certezza della pena gli uomini del PD sono sempre pronti a dire di no. Per non parlare della Bossi-Fini stravolta durante il governo Prodi. Sulla sicurezza hanno sempre fatto della demagogia e adesso ci ritroviamo in questa grave situazione. E allora la smettano di speculare su questa vicenda, tanto i cittadini non li ascoltano più.
RICORDIAMO JAN PALACH, MARTIRE PER LA LIBERTA’
Pubblicato 16 Gennaio, 2009 Anniversari e ricorrenze , politica internazionale Leave a CommentTags: 16 gennaio 1969, anticomunista, cecoslovacchia, comunismo, eroe, jan palach, martire, patto di varsavia, piazza san venceslao, praga, protesta, regime, suicidio, unione sovietica

Jan Palach, studente universitario di 20 anni, si appiccò il fuoco dopo essersi cosparso di benzina, il 16 gennaio 1969, in piazza San Venceslao a Praga per protestare contro l’occupazione del suo paese da parte delle truppe sovietiche e degli altri Paesi del Patto di Varsavia.
Ricordiamolo leggendo le sue parole:
« Poiché i nostri popoli sono sull’orlo della disperazione e della rassegnazione, abbiamo deciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere la coscienza del popolo. Il nostro gruppo è costituito da volontari, pronti a bruciarsi per la nostra causa. Poiché ho avuto l’onore di estrarre il numero 1, è mio diritto scrivere la prima lettera ed essere la prima torcia umana. Noi esigiamo l’abolizione della censura e la proibizione di Zpravy. Se le nostre richieste non saranno esaudite entro cinque giorni, il 21 gennaio 1969, e se il nostro popolo non darà un sostegno sufficiente a quelle richieste, con uno sciopero generale e illimitato, una nuova torcia s’infiammerà »
BONUS FAMIGLIE: ISTRUZIONI E MODULI PER LA RICHIESTA
Pubblicato 10 Gennaio, 2009 Politica locale , Politica nazionale Leave a CommentTags: bonus famiglia, bonus famiglie, crisi, governo Berlusconi, istruzioni bonus famiglie, modelli richiesta bonus famiglie, modello richiesta bonus, modello richiesta bonus famiglie, moduli bonus famiglie, provvedimenti anticrisi, provvedimenti governo, richiesta bonus famiglia, richiesta bonus famiglie
Di seguito potrete trovare alcune informazioni utili ed i moduli per procedere alla richiesta del bonus famiglia, uno dei provvedimenti adottati dal Governo per aiutare le famiglie italiane a combattere la crisi.
Chi può richiederlo?
Bonus di 200 euro per i titolari di pensione, unici componenti del nucleo familiare, con reddito complessivo non superiore ai 15mila euro.
Bonus di 300 euro per i nuclei familiari di due componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 17mila euro.
Bonus di 450 euro per i nuclei di tre componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 17mila euro;
Bonus di 500 euro per i nuclei familiari di quattro componenti, qualora il reddito complessivo familiare non superi i 20mila euro;
Bonus di 600 euro ai nuclei familiari di cinque componenti, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore a 20mila euro;
Bonus di 1000 euro per i nuclei familiari di oltre cinque componenti, qualora il reddito complessivo familiare non superi i 22.000 euro;
Bonus di 1000 euro per il nuclei familiari in cui vi siano figli a carico del richiedente portatori di handicap, con reddito complessivo familiare non superiore a 35mila euro.
Quando e come presentare la domanda:
le scadenze per richiedere l’agevolazione dipendono dall’anno d’imposta che viene preso come riferimento per la verifica dei requisiti previsti dalla norma per il riconoscimento del bonus. A questo riguardo, ci sono due alternative:
- chi sceglie come anno di riferimento il 2007 deve presentare la richiesta al datore di lavoro o all’ente pensionistico entro il 31 gennaio 2009, compilando il “modello sostituto“. Nel caso in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta, la domanda potrà essere invece inviata, in via telematica, all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo 2009, compilando il “modello agenzia“.
- coloro che , invece, scelgono il 2008, devono presentare la richiesta al datore di lavoro o all’ente pensionistico entro il 31 marzo 2009. In tutti casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta, la richiesta può essere presentata, sempre in via telematica, all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2009.
Modello ed istruzioni per presentare la domanda al datore di lavoro o all’ente pensionistico:
Istruzioni per la compilazione – pdf
Modello ed istruzioni per presentare la domanda all’Agenzia delle Entrate:
ACCA LARENTIA: 31 ANNI DI INGIUSTIZIA
Pubblicato 7 Gennaio, 2009 Anniversari e ricorrenze , Politica nazionale 1 CommentTags: acca larentia, francesco ciavatta, franco bigonzetti, fronte della gioventù, movimento sociale, msi, nuclei armati, stefano recchioni, strage, strage di acca larentia, terrorismo
Ricordiamo i tre militanti del Fronte della Gioventù uccisi senza motivo davanti alla sede romana di via Acca Larentia alle 18.20 del 7 gennaio 1978 mentre stavano uscendo per un volantinaggio per un concerto di musica alternativa del gruppo “Gli Amici del Vento”.
Ecco cosa accadde:
Appena usciti dalla sede, i tre militanti di destra furono investiti dai colpi di diverse armi automatiche sparati da un gruppo di fuoco di 5 o 6 persone; uno di loro, Franco Bigonzetti, ventenne iscritto al primo anno di medicina e chirurgia, fu ucciso sul colpo, mentre il secondo, Vincenzo Segneri, seppur ferito ad un braccio, riuscì a rientrare nella sede del partito, dotata di porta blindata.
Il terzo, Francesco Ciavatta, liceale diciottenne, pur essendo ferito, tentò di fuggire attraversando la scalinata situata al lato dell’ingresso della sezione ma, seguito dagli aggressori, fu colpito nuovamente alla schiena; morì in ambulanza durante il trasporto in ospedale.
Nelle ore seguenti, col diffondersi della notizia dell’agguato, una sgomenta folla, composta soprattutto da attivisti missini romani, si radunò sul luogo.
In seguito, per motivi ed in circostanze non chiari, scaturirono dei tafferugli che provocarono l’intervento delle forze dell’ordine con cariche e lancio di lacrimogeni. Le apparecchiature video di giornalisti RAI furono danneggiate. Si dice che tutto fosse cominciato poiché un giornalista, distrattamente (alcuni sostengono l’intenzionalità dell’atto, ma sembra improbabile), avrebbe gettato un mozzicone di sigaretta nel sangue rappreso sul terreno di una delle vittime della sparatoria.
Per far fronte al tafferuglio creatosi, il Capitano dei Carabinieri Edoardo Sivori sparò ad altezza d’uomo, centrando in piena fronte il diciannovenne Stefano Recchioni, militante della sezione di Colle Oppio e chitarrista del gruppo di musica alternativa Janus, a cui il cantautore Fabrizio Marzi dedicò nel 1979 la canzone “Giovinezza”; il giovane morì dopo due giorni di agonia. Alcune testimonianze sostengono di aver visto Sivori tentare di sparare nel mucchio di persone ma, inceppatasi l’arma, si sarebbe fatto prestare la pistola da un collega.
Alcuni mesi dopo la strage il padre di Ciavatta, portiere di uno stabile in Via Deruta 19, si suicidò per la disperazione.
Il raid fu rivendicato alcuni giorni dopo tramite una cassetta audio fatta ritrovare accanto ad una pompa di benzina; in tale nastro la voce contraffatta di un giovane, a nome dei Nuclei Armati di Contropotere territoriale.
Per circa 10 anni le indagini non portarono a conclusioni: solo nel 1988 si scoprì che la mitraglietta Skorpion usata nella “strage” di Acca Larentia fu la stessa usata in altri tre omicidi firmati dalle Brigate rosse, ossia quelli dell’economista Ezio Tarantelli, dell’ex sindaco di Firenze Lando Conti e del senatore Roberto Ruffili.
Un anno prima una ex terrorista pentita, Livia Todini, tredicenne studentessa liceale all’epoca della strage, affermò di esser stata presente ad una riunione dove si pianificava l’agguato, accusando degli ex militanti di Lotta Continua: si trattava Mario Scrocca, Fulvio Turrini, Cesare Cavallari, Francesco de Martiis e Daniela Dolce.
Quest’ultima riuscì a non farsi catturare, rimanendo latitante, mentre Scrocca fu arrestato e si tolse la vita in cella il giorno dopo essere stato interrogato dai giudici.
Gli altri tre imputati, pur essendo arrestati, furono assolti in primo grado per insufficienza di prove.
(fonte:wikipedia)
LE PRIMARIE SANCISCONO IL FALLIMENTO DI BONALDI E DI TUTTO IL CENTROSINISTRA
Pubblicato 30 Dicembre, 2008 Politica locale Leave a CommentTags: amministrative, Bonaldi, castelnuovo, castelnuovo garfagnana, comunali 2009, fallimento, garfagnana, partito democratico, PD, primarie, sauro bonaldi, sindaco
Il sindaco di Castelnuovo sarà costretto a vincere le primarie se vorrà essere il candidato del PD alle prossime elezioni amministrative. Bonaldi quindi, oltre alla fiducia dei cittadini, perde anche quella del proprio partito che ha deciso di non ricandidarlo alle comunali del giugno 2009. L’accesso alle primarie è stato ottenuto di diritto e non certo per scelta del partito che, se lo avesse ritenuto opportuno, lo avrebbe riconfermato senza dover ricorrere allo strumento delle primarie. Una bocciatura che a cinque mesi dal termine del mandato potrebbe creare non pochi problemi al sindaco e a tutta la giunta. Qualunque sarà l’esito delle primarie una cosa appare certa: gli elettori non si faranno più ingannare dalle bugie di questo centrosinistra.
AUGURI DI BUON NATALE
Pubblicato 24 Dicembre, 2008 Anniversari e ricorrenze , Politica locale , Politica nazionale , politica internazionale Leave a Comment
RIFORMA GELMINI: NESSUNA RETROMARCIA
Pubblicato 12 Dicembre, 2008 Politica locale , Politica nazionale 3 CommentsTags: disinformazione, gelmini, maestro prevalente, maestro unico, mariastella gelmini, ministro istruzione, PD, PdL, riforma delle elementari, riforma gelmini, slittamento al 2010, tempo pieno
Ancora una volta il PD festeggia una vittoria che non gli appartiene. Ancora una volta cerca di ingannare gli italiani sostenendo che il governo ha fatto marcia indietro sulla Riforma Gelmini. Falso! L’unico vero cambiamento è lo slittamento al 1° settembre 2010 dell’applicazione della riforma delle superiori “per dare modo alle scuole e alle famiglie di essere correttamente informate sui rilevanti cambiamenti e sulle innovazioni degli indirizzi: in particolare sul secondo ciclo si aprirà un confronto con tutti i soggetti della scuola sull’applicazione metodologico-didattica dei nuovi regolamenti”. A settembre invece, come previsto, entrerà in vigore la riforma delle elementari che, oltre a tutte le altre importanti modifiche, introdurrà il maestro unico o prevalente. Verrà così sostituito il cosiddetto modulo e ci sarà possibilità di scelta da parte dei genitori tra le opzioni a 24, 27, 30 ore settimanali o il tempo pieno di 40 ore. Possibilità di scelta che il Governo aveva sempre sottolineato e che di fatto porta ad un potenziamento dell’offerta didattica che permetterà a ciascuna famiglia di optare per la soluzione che ritiene migliore per l’educazione del proprio figlio.
GAZEBO PER L’ELEZIONE DEI DELEGATI DEL PDL
Pubblicato 11 Dicembre, 2008 Politica locale , Politica nazionale Leave a CommentTags: alleanza nazionale, berlusconi, congresso, costituente, delegati, elezione, fini, forza italia, gazebo, il popolo della libertà, iscrizione pdl, larussa, lucca, nascita pdl, nuovo partito, PdL, regolamento elezione delegati

Sabato 13 e domenica 14 Dicembre le federazioni provinciali di Alleanza Nazionale e Forza Italia allestiranno un gazebo in Piazza XX Settembre (angolo Piazza Napoleone) a Lucca. Presso il gazebo, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 19, iscritti e simpatizzanti potranno eleggere i delegati al Congresso costituente del PdL, contribuendo così alla nascita di questo nuovo soggetto politico.


































