ELEZIONI REGIONALI 28-29 MARZO

Care amiche, cari amici, come saprete il 28 e 29 marzo prossimi ci sarà il rinnovo del Consiglio Regionale della Toscana per il quale sono candidato nella circoscrizione  provinciale di Lucca nella lista de Il Popolo della Libertà a sostegno della candidata Monica Faenzi.

Inutile dire che questa candidatura è per me motivo di orgoglio perchè significa che il mio impegno nel movimento giovanile, prima, e adesso come Presidente del Consiglio Comunale di Castelnuovo di Garfagnana è stato riconosciuto anche dai vertici del partito e mi ha permesso di misurarmi in questa competizione come il candidato più giovane del PdL in Toscana. Con questo sistema elettorale il cittadino non può esprimere la preferenza per un singolo candidato però ogni voto dato alla nostra lista sarà un voto dato anche a me, un giovane a cui sta a cuore la nostra terra, i nostri valori, la nostra storia e la nostra cultura. Un voto per chi, una volta eletto, si batterà per la difesa e lo sviluppo del nostro territorio per far sì che i problemi ad esso legati vengano affrontati nel migliore dei modi.  C’è bisogno quindi del voto di tutti affinchè le nostre esigenze possano essere finalmente ascoltate anche in Regione. Il vostro voto torna dunque a contare, non sprecatelo!

IO RICORDO. E TU?

SOLIDARIETA’ ALL’ASSESSORE PICCHETTI

Esprimo la mia più sincera solidarietà all’Assessore Elena Picchetti riguardo allo spiacevole episodio avvenuto venerdì sera dopo l’incontro con il comitato contro l’aumento della Tarsu, quando all’uscita dalla sala è stata colpita al volto da uno dei promotori dell’iniziativa Leonardo Mazzei. L’assemblea, alla quale ho partecipato, si era svolta in maniera pacifica e l’Amministrazione ne era uscita a testa alta. Questo evidentemente ha provocato la reazione inaspettata di Mazzei che ha scaricato tutta la sua rabbia, prima verbalmente poi fisicamente, sulla malcapitata.

Dispiace che l’episodio sia avvenuto al termine di un confronto pubblico al quale l’amministrazione si era prestata con grande disponibilità e partecipazione. Se si vuole ridurre le distanze tra i cittadini e le istituzioni bisogna fare in modo che situazioni del genere non si ripetano, isolando i violenti.

Ritengo quindi molto grave che il presidente del comitato Mario Bonaldi non abbia nemmeno alzato il telefono per sincerarsi delle condizioni dell’Assessore e per dissociarsi dal gesto di Mazzei.

Di fronte a questi gesti tutte le forze politiche hanno il dovere di esprimere la propria ferma e sincera condanna, per far sì che il contrasto politico sia ricondotto all’interno dei limiti della civile convivenza prevenendo così ogni spirale di violenza.

AUGURI DI BUON NATALE

XX ANNIVERSARIO DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO


 

Questa iniziativa, organizzata in collaborazione con il coordinamento provinciale del PdL di Lucca si aggiunge all’approvazione, nel Consiglio Comunale di ieri sera, della Mozione da me proposta relativa al Giorno della Libertà con la quale si impegna la Giunta Comunale di Castelnuovo di Garfagnana ad intitolare una via o una piazza in ricordo della caduta del Muro e a sollecitare, per quanto di competenza, gli Organismi preposti a promuovere approfondimenti e momenti di studio nelle scuole sull’evento del XX secolo che maggiormente simboleggia la riconquista della libertà.

RACCOLTA FIRME CONTRO LA LEGGE REGIONALE PRO-CLANDESTINI

Il Popolo della Libertà avvia in Garfagnana la raccolta di firme necessarie per indire un referendum abrogativo della legge regionale n. 29/2009, meglio conosciuta come la legge sull’immigrazione. La legge regionale equipara la posizione giuridica dei cittadini italiani, degli stranieri regolarmente presenti sul nostro territorio e degli stranieri irregolari e/o clandestini. I profili di incostituzionalità appaiono evidenti. La Toscana legittima infatti nel suo ordinamento la posizione dello straniero clandestino mentre la legge nazionale riconosce tale posizione come reato. I cittadini potranno firmare, muniti di documento di riconoscimento, presso il  gazebo che sarà allestito Giovedì 24 settembre dalle ore 9 alle 12 in Piazza Umberto I a Castelnuovo di Garfagnana.

GRAZIE A TUTTI! CON 159 PREFERENZE SONO IL TERZO CONSIGLIERE PIU’ VOTATO.

Gaddo (2)

Un grazie a tutti gli elettori che hanno votato la nostra lista e in particolare a quei 159 che mi hanno permesso di essere il terzo consigliere più votato dopo i veterani Masotti e Bianchini. Dopo anni di lavoro, di sacrifici e di impegno finalmente sono arrivati i risultati che speravo. Grazie per la fiducia accordatami!

ELEZIONI AMMINISTRATIVE: SCRIVI LUCA BIAGIONI

Care amiche, cari amici, in poche righe cercherò di spiegarvi il perchè della mia candidatura e di convincermi ad assegnarmi la vostra preferenza. Finalmente dopo tre anni di opposizione extra consiliare mi si è presentata l’opportunità di scendere in campo e ho immediatamente accettato la sfida. Dopo essermi impegnato più volte per la campagna elettorale di altri sia a livello nazionale che locale, è giunto il momento di misurarmi con l’elettorato della mia città, Castelnuovo Garfagnana. Far parte della squadra di Gaddo Gaddi è un onore e allo stesso tempo un impegno da portare avanti con tutte le forze perchè l’occasione che abbiamo è irripetibile. Chiedo quindi la vostra preferenza perchè il mio impegno è e rimarrà totale, perchè le  idee da me portate avanti in questi anni possano trasformarsi in realizzazioni concrete, perchè Castelnuovo torni ad essere la città che tutti i miei concittadini meritano di vivere. La mia particolare attenzione verso i particolari, per quanto riguarda la cura e la manutenzione dell’arredo urbano, sarà una garanzia per valorizzare Castelnuovo rendendola più bella e più pulita, una città da vivere. La mia passione per ogni genere di sport sarà trasformata in un impegno concreto per la promozione degli sport cosiddetti “minori” così da permettere ai giovani ogni pratica sportiva, allontanandoli dai pericoli della nostra società. La mia familiarità nell’uso di mezzi informatici ed internet porterà un rinnovamento all’interno della pubblica amministrazione del nostro comune per quanto riguarda la comunicazione politica ed istituzionale. Personalmente  potenzierò ed utilizzerò il mio blog per comunicare la mia attività all’interno dell’amministrazione comunale e poter interagire soprattutto con i più giovani spesso estranei alla politica locale. Con l’opportunità di esprimere una preferenza potrete scegliere la persona, giudicando l’impegno, la serietà e l’onestà di un candidato e potrete finalmente contribuire al rinnovamento della classe politica tanto auspicato a livello nazionale. In caso di elezione, mi comporterò come ho sempre fatto, garantendo la massima disponibilità nell’affrontare ogni situazione per il bene della comunità e per la valorizzazione sotto ogni aspetto della nostra bellissima cittadina, rendendomi disponibile al dialogo con ognuno di voi affinchè  i problemi della nostra terra vengano affrontati e risolti con la massima attenzione. Per queste ragioni vi chiedo di votare il 6 e 7 giugno la lista GADDO GADDI SINDACO facendo una croce sul simbolo e scrivendo come preferenza LUCA BIAGIONI.

SERGIO PRESENTE! PER NON DIMENTICARE.

Forse è destino che gli uomini di coraggio muoiano, uccisi dai vili. Ricordate i vili e ricordate i coraggiosi. E quando siete felici e godete della libertà che i coraggiosi vi hanno regalato, abbiate un pensiero per coloro che sono passati come passa una carezza nel vento.

I GIOVANI PROTAGONISTI DELLA RICOSTRUZIONE

“Dopo la prima emergenza verrà il momento in cui i giovani italiani potranno diventare davvero protagonisti della ricostruzione, dimostrando la generosità di questa generazione”. Lo ha detto Giorgia Meloni annunciando la prima di una serie di iniziative che il ministero della Gioventù metterà in campo.
Sensibilizzare il mondo giovanile nei confronti della tragedia che si sta consumando in Abruzzo e realizzare un Fondo Economico per iniziative e progetti in favore dei giovani colpiti dal terremoto. E’ questa la prima iniziativa del Ministero della Gioventù e Mtv Italia che  ha trovato una pratica applicazione nella realizzazione di un conto corrente denominato Giovani per l’Abruzzo, destinato alla ricostruzione di una o più strutture giovanili danneggiate e rese inutilizzabili dal sisma.
La somma destinata al Fondo Giovani per l’Abruzzo  sarà raccolta grazie a contributi diretti da inviare sul conto corrente BNL intestato a PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Dipartimento Gioventù – Emergenza Abruzzo, codice  IBAN: IT03 F010 0503 2840 0000 0000 297.
“Sono molti – ha detto il ministro Meloni – i ragazzi disposti a rimboccarsi le maniche che in queste ore chiedono cosa si possa fare per essere d’aiuto alle famiglie abruzzesi colpite dal terribile terremoto. La Protezione Civile avverte che i primi momenti dopo la tragedia possono essere gestiti solo da soccorritori esperti. Partecipare a una raccolta fondi dedicata ai giovani abruzzesi è un primo modo di essere solidali”.
“Il Ministero vuole poi, in collaborazione con il Forum Giovani – spiega ancora il ministro – mettere in contatto i giovani che desiderano collaborare alla ricostruzione con le associazioni di volontariato”. Infine, un desiderio: “Mi piacerebbe passare la Pasqua in questi luoghi. E che la politica italiana facesse lo stesso. Penso a una Pasqua di solidarietà”.  (www.gioventu.it)

TERREMOTO IN ABRUZZO: COSA FARE?

Il Dipartimento della Protezione Civile raccomanda di:

- non mettersi in viaggio verso i luoghi colpiti dal terremoto;

- limitare al massimo l’uso del telefono, per agevolare tutte le operazioni di soccorso e lasciare libere le linee agli operatori, evitando sovraccarichi di rete.

-DONARE IL SANGUE

Ricordiamo cosa fare in caso di terremoto:

- Cercate riparo all’interno di un vano di una porta inserita sotto un muro portante o sotto una trave: se rimanete al centro della stanza, infatti, potreste essere feriti dalla caduta di vetri, intonaco o altro materiale.

- Non precipitatevi per le scale: dopo una scossa sismica sono la parte più debole di un edificio. Per lo stesso motivo non usate l’ascensore che potrebbe bloccarsi.

- Alla fine della scossa ricordatevi, prima di uscire di casa, di chiudere gli interruttori generali del gas e della corrente elettrica per evitare di innescare incendi ed esplosioni.

- Non bloccare le strade con le auto: lasciatele libere per i mezzi di soccorso.

Esprimo la mia più profonda solidarietà alle vittime di questa immensa tragedia e il mio sostegno agli eroi che in questo momento stanno prestando soccorso nei luoghi colpiti dal sisma.

MENSA SCOLASTICA: BONALDI SI PRENDE GIOCO DEI GENITORI

Con le affermazioni rilasciate alla stampa, riguardanti il mio intervento sul problema della mensa scolastica di Castelnuovo, il sindaco Bonaldi manca di rispetto non soltanto a me ma a tutti quei genitori che in questi giorni mi hanno contattato perchè preoccupati per l’abolizione del menù alternativo. Per prima cosa tengo a precisare che la decisione non è stata certamente presa all’unanimità da tutti i genitori come lui dichiara.  Io stesso sono stato contattato da alcuni di loro che evidentemente non hanno gradito la decisione della giunta comunale. A testimonianza della mia tesi potrei fornire al sindaco le mail di ringraziamento e di approvazione che i genitori mi hanno inviato dopo il mio intervento sulla stampa. Evidentemente il problema esiste e la richiesta di alcuni di alcuni genitori di un incontro con l’amministrazione comunale ne è ulteriore testimonianza. Entrando nello specifico, nella lettera inviata alle famiglie, pubblicata qui di seguito, possiamo leggere “il menù alternativo deve essere considerato solo uno strumento indispensabile per venire incontro agli utenti con accertati problemi alimentari. D’altro canto un abuso di questo strumento provoca anche un aumento dei costi di gestione” e “per questi motivi si comunica che dal mese di marzo l’accesso al menù alternativo sarà possibile unicamente nei casi preventivamente segnalati e solo relativamente ai primi piatti”. Non è necessario un esperto della lingua italiana per interpretare le due frasi e capire che il menù alternativo relativo al secondo piatto è stato abolito per ridurre i costi di gestione e quindi per risparmiare. Inoltre parlando di “accertati problemi alimentari” si fa chiaro riferimento al certificato medico in quanto l’unico che può accertare tali problemi è inevitabilmente un medico quindi se così non è invito  l’assessore Pierotti, o chi per lui, a scrivere con un linguaggio più chiaro e comprensibile. Dopo queste precisazioni risulta evidente che la disinformazione è soltanto opera del sindaco il quale, lui sì, in clima di campagna elettorale, sta cercando in qualche modo di rimediare all’errore che l’amministrazione comunale da lui presieduta ha commesso.

lettera-ai-genitori

IL SINDACO CON L’AUTO BLU NEGA LA PASTA IN BIANCO AI BAMBINI

Da oggi, alla mensa scolastica di Castelnuovo Garfagnana, i bambini non potranno avere nessuna alternativa al menù propostogli. Per la pasta in bianco ci vorrà addirittura il certificato medico, quindi se un bambino avrà un pò di mal di pancia sarà costretto a tornare a casa se non vorrà mangiare, come leggo dal menù già distribuito alle famiglie, il farro o la pasta al ragù. Ci chiediamo quali siano i motivi, oltre alla scarsa capacità politica, il disinteresse verso  i problemi dei cittadini e la grande abilità a crearne quando non ce ne sono, che hanno portato a questa scelta. Quali disagi può creare concedere l’alternativa di un piatto di pasta all’olio e una fetta di prosciutto a questi poveri bambini? Dando un’occhiata al menù ci accorgiamo che un giorno i bambini dovranno mangiare minestrone, sformato e carote. Come si può pensare che tutti gli alunni, compresi quelli della scuola materna, mangino questo genere di cose?  E’ giusto risparmiare qualche spicciolo sulla pelle dei nostri bambini e continuare a spendere migliaia di euro per consulenze, manifestazioni mal riuscite, auto blu, segretarie e chi più ne ha più ne metta? Castelnuovo non aveva sposato il progetto denominato “Castelnuovo – Città delle bambine e dei bambini”? Dove sono finiti tutti quei buoni propositi? E inoltre dove stanno i sindacati quando si vanno veramente a toccare gli interessi dei più deboli?! Ricordiamo proteste e cortei per i presunti tagli alla scuola, che non riguardavano direttamente i bambini, mentre quando, come questa volta, si specula sulla pelle dei nostri figli tutti stanno in silenzio. Forse il silenzio di alcune sigle di sindacati è dovuto al fatto che il provvedimento è stato preso da un’amministrazione di centrosinistra?! Come se non bastasse l’amministrazione comunale ha pensato bene di rincarare la dose scrivendo, nel comunicato inviato alle famiglie, che la mensa scolastica ha il compito di avviare gli alunni verso una corretta educazione alimentare, mancando così di rispetto a tutti i genitori che senza dubbio sanno svolgere il compito di educatore meglio di quanto possa fare la cooperativa che gestisce il servizio.  Infatti più che a scopo educativo questo sembra un provvedimento da regime. Esprimo quindi la mia solidarietà ai genitori e ai bambini coinvolti, loro malgrado, in questa spiacevole vicenda e mi dichiaro disponibile a partecipare attivamente a qualsiasi forma di protesta da loro promossa nei prossimi giorni garantendo la più completa disponibilità e tutto il sostegno necessario.

CAPPELLACCI PRESIDENTE! DISFATTA DEL PD

Anche in Sardegna il copione non cambia, netta affermazione del PdL e PD ai minimi storici. Veltroni che rassegna le dimissioni poi respinte dai vertici del partito. Il PD  in un anno di vita ha rimediato le peggiori batoste che la sinistra italiana possa ricordare, il volto e le parole del suo leader non hanno ingannato nessuno, i consensi sono in netto calo anche rispetto alle politiche dello scorso anno. La debacle è frutto della disorganizzazione del partito ad ogni suo livello, alla mancanza di un programma valido e alla scarsa credibilità di un leader che è diventato il perdente perfetto. Nel PdL invece tutto sta andando nei migliore dei modi. La vittoria in Sardegna premia il progetto di Cappellacci e del PdL che dalla sua creazione ha aumentato consensi, militanti e simpatizzanti. La validità del  progetto del partito unico e i buoni provvedimenti presi dal governo centrale sono stati  ampiamente confermati dagli eccellenti risultati ottenuti in questa ultima tornata elettorale. Inoltre finchè il PD non cambierà il modo di fare opposizione e rimarrà ancorato a posizioni ormai superate e incomprensibili il divario tra i due schieramenti sarà destinato ad aumentare. Avanti così e a giugno ci saranno altre importanti vittorie da festeggiare!

GADDO GADDI UFFICIALIZZA LA PROPRIA CANDIDATURA A SINDACO DI CASTELNUOVO

A CASTELNUOVO C’E’ L’ALBERO… DI CARNEVALE

Siamo ormai alla fine di gennaio ma i nostri amministratori, forse troppo presi dalla campagna elettorale per le primarie del PD, sembrano essere gli unici a non essersi accorti che l’albero di Natale e l’orrenda casetta di legno sono ancora situati in piazza Umberto I. Se poi guardiamo più attentamente possiamo notare che sotto l’albero ci sono ancora i rami tagliati il giorno in cui venne allestito e che nessuno si è mai preoccupato di raccogliere. Ci chiediamo quindi quali siano le intenzioni del comune, non vorranno mica travestire l’albero da Arlecchino o Pulcinella il giorno di carnevale? O forse vogliono entrare nel guinness dei primati per l’albero di Natale più longevo del mondo? Ci chiediamo anche per quanto tempo rimarranno installate le luci di Natale, che sono rimaste accese ben oltre il periodo natalizio per buona pace dei contribuenti. Rivolgendomi al sindaco gli ricordo che è inutile inaugurare strade e marciapiedi, che tra l’altro sono stati realizzati soltanto dopo le nostre sollecitazioni, se poi si lascia ogni angolo del comune in uno stato di abbandono e incuria tali da vergognarsi di essere un cittadino di Castelnuovo. Lo situazione di Piazza Umberto I infatti non è altro che la cartina di tornasole della politica adottata in questi anni dal centrosinistra basata non su una strategia precisa ma su un “vivere alla giornata” che non può certo portare a dei risultati quantomeno accettabili nella gestione di un comune come il nostro.

PRIMO PASSO VERSO IL FEDERALISMO FISCALE

Finalmente dal senato è arrivato il primo sì alla grande riforma che porterà al federalismo fiscale.

Ecco una sintesi del contenuto del provvedimento:

Da spesa storica a costo standard

L’obiettivo della norma é quello di assicurare autonomia di entrata e spesa agli enti locali in modo da sostituire, gradualmente, per tutti i livelli di governo, il criterio della spesa storica con quello dei costi standard per i servizi fondamentali che devono costare ed essere erogati in modo uguale in tutto il Paese. Si passa così dal meccanismo dei trasferimenti a quello delle compartecipazioni ai tributi erariali.

Compartecipazioni e tributi propri

Le autonomie locali, per l’erogazione dei servizi, fanno ricorso al fondo perequativo, alla compartecipazione a tributi erariali e a tributi propri. Nel caso dei comuni è previsto un mix di compartecipazione a Iva e Irpef. Il ddl prevede in ogni caso una tendenziale limitazione delle compartecipazioni alle sole spese per garantire le funzioni essenziali.

Autonomia fiscale e tetto tasse

L’obiettivo della riforma é quello di dare autonomia tributaria agli enti territoriali ma, facendo attenzione, a non aumentare la pressione fiscale. La norma prevede, quindi, che, attraverso i decreti attuativi, “sia garantita la determinazione periodica del limite massimo della pressione fiscale, nonché del suo riparto tra i vari livelli di governo”. E si prevede anche una clausola la quale prevede che non vengano prodotti aumenti della pressione fiscale complessiva anche nel corso della fase transitoria del provvedimento.

Lotta ed evasione fiscale

Il ddl prevede il “coinvolgimento dei diversi livelli istituzionali nell’attività di contrasto dell’evasione fiscale” e l’individuazione di adeguati meccanismi diretti a coinvolgere regioni ed enti locali nell’attività di recupero dell’evasione fiscale.

Roma capitale

Arrivano norme specifiche per la capitale. Il consiglio comunale di Roma sarà chiamato “assemblea capitolina” e il suo status sarà regolato da una apposita legge dello Stato. Vengono indicate le funzioni amministrative della capitale – dal concorso alla valorizzazione dei beni storici, artistici, ambientali e fluviali all’edilizia pubblica e privata alla protezione civile – e l’attività dovrà tener conto dei vincoli delle normative regionali,statali, costituzionali e comunitarie. A Roma Capitale viene inoltre attribuito un patrimonio commisurato alle funzioni,anche attraverso il “trasferimento, a titolo gratuito, dei beni appartenenti al patrimonio dello Stato non più funzionali alle esigenze dell’Amministrazione centrale”.

Otto città senza province

Viene delineato il processo per l’istituzione di 8 città metropolitane: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari e Napoli. L’iter, che prevede anche un referendum consultivo della popolazione, potrebbe anche portare – è previsto esplicitamente – alla cancellazione delle corrispondenti province.

Patto di convergenza

Il governo, previo confronto e valutazione congiunta in sede di Conferenza Unificata individua un percorso dinamico di convergenza ai costi e fabbisogni standard detto ‘patto di convergenza’ che è presentato insieme al Dpef alle Camere e che enti sono tenuti a rispettare. In caso di mancato raggiungimento lo Stato accerta le motivazioni degli scostamenti e stabilisce le azioni correttive da mettere in atto. Una sorta di ‘patto di convergenza’ è prevista anche per il settore delle infrastrutture con norme di salvaguardia specifiche per le isole.

Premi e sanzioni per enti virtuosi e non

Il testo prevede sanzioni fino al commissariamento per comuni, province e regioni inadempienti, e un “sistema premiante” nei confronti di chi a fronte di un alto livello dei servizi sia in grado di garantire una pressione fiscale inferiore alla media degli enti del suo livello. Per gli enti ‘virtuosi’ sono concesse anche deroghe al patto di stabilità interno per spese in conto capitale.

Funzioni comuni e province

Nel disegno di legge vengono definite le funzioni essenziali per Comuni e province, in attesa dell’approvazione della Carta delle Autonomie.

Bicameralina

A dare il parere sui decreti attuativi sarà una commissione bicamerale, composta da 15 deputati e 15 senatori nominati dai presidenti delle Camere. La composizione della commissione deve in ogni momento rispecchiare in ogni momento la proporzione dei gruppi parlamentari. La ‘bicameralina’ lavora avvalendosi della consulenza di un comitato esterno con rappresentati delle autonomie territoriali nominato dalla Conferenza Unificata. Il governo, se non intende conformarsi ai pareri di questa commissione come di quelle economiche che saranno investite di questo compito, deve rimettere i testi alle Camere ma dopo 30 giorni dalla nuova trasmissione può comunque adottare i decreti in via definitiva.

(fonte: governoberlusconi.it)

RONTANO: I CITTADINI PAGANO PER I RITARDI DEL COMUNE

Nel comune di Castelnuovo succede anche di pagare 700 euro per un loculo al cimitero e dopo due anni e tre mesi, quando purtroppo uno dei familiari ne ha bisogno, accorgersi che non è stato ancora realizzato. Tutto questo avviene nel cimitero di Rontano, frazione che se non ricordiamo male ha portato parecchi voti al centrosinistra ma che evidentemente è stata poi dimenticata. Il buon senso direbbe che in questo caso sia il comune a sostenere le spese di una soluzione provvisoria fino alla realizzazione di quella definitiva, invece il cittadino si deve accollare ulteriori spese per poi dover di nuovo pagare al momento dello spostamento della cassa nel sito definitivo. Purtroppo  questa è la politica dei nostri amministratori che in campagna elettorale fanno tante promesse, “completeremo la ristrutturazione, l’ampliamento e la messa in sicurezza dei cimiteri delle frazioni”, che poi puntualmente non mantengono. Preferiscono dotare il sindaco di auto blu, segretaria, vice segretaria ed addetto stampa ma privare i cittadini dei servizi fondamentali. Chiediamo quindi al sindaco di spiegare i motivi di questa inadempienza da parte del comune e soprattutto di far luce sulla logica utilizzata nella decisione di far sostenere ulteriori spese al cittadino che, oltre a non aver ottenuto quello per cui aveva pagato, si vede addirittura costretto ad un ulteriore esborso.

STUPRO DI PRIMAVALLE: IL PD ATTACCA ALEMANNO SULLA SICUREZZA. E’ IL COLMO.

Dopo anni di governo della capitale da parte del centrosinistra adesso il PD attacca il sindaco Alemanno ritenendolo colpevole della grave situazione in cui versa Roma. Non dovrebbero prendersela con i suoi predecessori, Rutelli e Veltroni, che a causa del loro buonismo hanno creato questa situazione? E poi, se permettete, non è certo il PD che può fare una lezione sul tema della sicurezza al sindaco Alemanno. Quando si parla di ronde, castrazione chimica, espulsione dei clandestini, inasprimento delle pene e certezza della pena gli uomini del PD sono sempre pronti a dire di no. Per non parlare della Bossi-Fini stravolta durante il governo Prodi. Sulla sicurezza hanno sempre fatto della demagogia e adesso ci ritroviamo in questa grave situazione. E allora la smettano di speculare su questa vicenda, tanto i cittadini non li ascoltano più.

RICORDIAMO JAN PALACH, MARTIRE PER LA LIBERTA’

Jan Palach, studente universitario di 20 anni, si appiccò il fuoco dopo essersi cosparso di benzina, il 16 gennaio 1969, in piazza San Venceslao a Praga per protestare contro l’occupazione del suo paese da parte delle truppe sovietiche e degli altri Paesi del Patto di Varsavia.

Ricordiamolo leggendo le sue parole:

« Poiché i nostri popoli sono sull’orlo della disperazione e della rassegnazione, abbiamo deciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere la coscienza del popolo. Il nostro gruppo è costituito da volontari, pronti a bruciarsi per la nostra causa. Poiché ho avuto l’onore di estrarre il numero 1, è mio diritto scrivere la prima lettera ed essere la prima torcia umana. Noi esigiamo l’abolizione della censura e la proibizione di Zpravy. Se le nostre richieste non saranno esaudite entro cinque giorni, il 21 gennaio 1969, e se il nostro popolo non darà un sostegno sufficiente a quelle richieste, con uno sciopero generale e illimitato, una nuova torcia s’infiammerà »

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  • W gli alpini! http://t.co/hk4udmIM 2 hours ago
  • e la fantasia di un quotidiano locale... nessuna invasione di ratti a Castelnuovo, la derattizzazione è un semplice intervento di routine... 20 hours ago
  • domani le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Castelnuovo di Garfagnana rimarranno chiuse. Spargete la voce! 1 day ago
  • due scosse ravvicinate ma abbastanza forti in Garfagnana... 1 day ago
  • terremoto! 1 day ago

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